Stirare

Vi presento il lavoro che odio di più….stirare.

Purtroppo a casa ho una vera repulsione per ceste piene di panni che chiedono vendetta per le loro 1000 pieghe e ferri da stiro che crogiolano nel calcare…uffa,ma che cosa volete da me?

Ma a lavoro è tutta un’altra musica ed il ferro da stiro lo uso tutto il giorno e tutti i giorni (domenica e riposo settimanale a parte). Quindi,devo conoscere un po’ di regoline per non fare grossi disastri. Sì,care mie,il ferro da stiro non perdona….e i suoi segni sono letali per i nostri amatissimi capi e per il guardaroba del maritino ignaro…

Quindi, ecco a voi la lista delle buone maniere per ferri da stiro educati  o più semplicemente le

regole per stirare

Dividere i panni per tessuti simili

Con che tessuto ho a che fare? Cotone,lino, sintetico,seta?? E’ la prima cosa da chiedersi.

Temperatura

Il ferro da stiro è dotato di una rotellina che regola la temperatura che raggiunge la piastra.Questa và regolata in base al tessuto.

Max :può essere usato,ad esempio, su un lino o su un cotone grosso.

°°° : su cotone tipo camicia,t-shirt,…

°°/ ° : (da provare su un angolino interno) Lana,seta,sintetici.

I ferri con caldaia possono indossare anche una “mascherina” che crea un’ulteriore protezione per tessuti delicati.La potete trovare presso i rivenditori specializzati di ferri da stiro professionali.

Vapore o no

Il vapore ci aiuta moltissimo nella stiratura di alcuni capi,mentre per altri può diventare un grande nemico. Il vapore attraversa le fibre ed elimina in un attimo le pieghe ma attenzione perchè alza la temperatura.Per esempio,una volta mi è capitato di bruciare,(ho stampato la classica forma della piastra)un grazioso abito rosa nonostante il termostato fosse stato regolato a °° e il ferro indossava la sua mascherina protettrice. Che cosa era successo? Semplice,avevo usato il vapore che ha una temperatura molto elevata.Ovviamente poi è stato impossibile rimediare….

Inoltre,in alcuni tessuti tessuti il vapore può creare delle ‘onde’; è un po’ come se invece di appiattire le fibre le facesse svolazzare….mi è successo in alcuni abiti da uomo che contengono una percentuale di sintetico. Se vi succede basterà stirare senza vapore.

Oppure sui colletti delle camicette da donna che all’interno hanno una teletta adesiva che si chiama flisellina,è meglio appoggiare semplicemente il ferro sul collo bene aperto e steso (non stiratemi i colletti piegati,per favore!! Si rovinano) per qualche secondo e basta.

Asse aspiratore

L’asse aspiratore è fantastico ,và usato in coppia con il vapore perchè il suo scopo è quello di far trapassare le fibre da esso.Attenzione perchè se il tessuto non è steso bene e formiamo una piega,una volta stirata con vapore e aspiratore,sarà ancora più difficile toglierla.

Questo tipo di asse ha un costo,quindi per un uso casalingo,secondo me,bisognerebbe riflettere ovviamente sulle personali esigenze di ogni stiratrice. Se abbiamo da stirare tante camicie,lo consiglio,è un valido aiuto.Se stiriamo sempre cosette “veloci”,magari ci serve meno.

Appretto & co.

Mai  usato,non mi piace….invece,secondo me,torna molto più utile uno spruzzatore con semplice acqua oppure acqua profumata. Un capo davvero stropicciato,và prima spruzzato in modo uniforme per facilitare la stiratura.(ovviamente non và inzuppato)

Pieghe

Una bella piega da mandare via su un cotone bianco,per esempio sulla camicia,può farci davvero arrabbiare.Come procedere nel modo giusto?

La piega và bagnata con acqua, appoggiare il ferro senza vapore per qualche secondo e in teoria dovrebbe scomparire (almeno abbastanza). Attenzione al tessuto,se delicato ci vuole un panno protettore tra ferro  ed il capo da stirare oppure la mascherina di cui vi parlavo sopra.

Capi scuri

Super-attenzione per i capi scuri,soprattutto camicie e alcuni tipi di pantaloni,perchè diventano lucidi!! Credetemi,è importantissimo fare attenzione perchè sarebbero davvero indossabili. Quindi il nero bisogna stirarlo al contrario.Non tutto,le t-shirt per esempio solitamente non risentono di questo problema,però è bene che facciate sempre una prova. Se vi sembra tutto ok,cercate comunque di dare una passatina un po’ più veloce,senza soffermarvi troppo soprattutto con il vapore.Se percaso vi dovesse capitare l’effetto lucido,per rimediare potete provare a spruzzare dell’acqua e con un panno strofinare delicatamente,come per smacchiare. Se non vuole proprio andarsene,allora bisogna rilavare.

Altre cose da sapere

  • Non passare sui bottoni in madreperla perchè si rompono

  • Attenzione alle scritte o disegni sulle t-shirt: si sciolgono! Vanno stirate con un panno sopra oppure bisogna rovesciare il capo al contrario.

  • Attenzione a borchie o varie applicazioni di metallo perchè potrebbero rovinare la piastra del ferro

  • Evitate sempre di svapore o insistere con il ferro su applicazioni particolari che possono contenere plastica

  • Ricordate che se un abito è composto da diversi tessuti (esempio: un vestitino da bambina  di cotone con inserti di tulle),vanno trattati diversamente.

  • Abiti con motivi elaborati come fiocchi,pieghe o drappeggi,maniche effetto biancaneve,ecc. non  vanno assolutamente schiacciati perchè perderebbero il loro effetto.Bisogna solo svaporare a circa 10 cm. di distanza,non c’è bisogna di appoggiare la piastra,il tessuto dovrebbe riprendersi comunque e mantenere la morbidezza

  • I capi con un elastico,per esempio in vita, si possono tendere senza paura sull’asse da stiro,perchè l’elastico non si rovina

Credo di aver scritto tutto…

ciao,

celestecrea

 

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